L’uomo che ride.Victor Hugo
… Gwynplaine si tirò su, smarrito e indignato, in una sorta di convulsione suprema. Li guardò tutti fissamente.”Che ci faccio qui?Vengo a essere terribile. Sono un mostro voi dite.No,sono il popolo.Sono un’eccezione?No,sono come chiunque.L’eccezione siete voi. Voi siete la chimera,io sono la realtà. Io sono l’Uomo. Sono lo spaventoso Uomo che Ride. Ride di cosa? Di voi. Di se stesso. Di tutto. Cos’è il suo riso?Il vostro delitto e il suo supplizio. Questo delitto ve lo getta in faccia;questo supplizio ve lo sputa in viso.Io rido,che vuol dire:Io piango”…
Discorso di Gwynplaine,libro VIII.